True Blood: la nuova creatura firmata Alan Ball arriva su Sky
Tempo fa ne avevamo già parlato qui quando era imminente la sua partenza in America, parliamo di True Blood la nuova creatura firmata Alan Ball, genio creativo dietro la produzione di una serie capolavoro come Six Feet Under e firma della sceneggiatura premio Oscar per American Beauty, rete tv HBO.
Dal 27 aprile arriva finalmente in Italia la prima attesissima stagione alle 23:00 su Fox canale 110 di Sky composta da 12 episodi. La nuova frontiera del mito del vampiro, la nuova variazione sul tema dei non morti arriva su piccolo schermo in chiave assolutamente moderna e attuale, si parla di diversità, di razzismo, di integrazione, di amore e di morte, temi sempre molto cari al già citato Alan Ball.
Negli States la serie non ha riscosso consensi altissimi contrariamente alle aspettative, forse troppo alte, forse tutti aspettavano un nuovo capolavoro indiscusso come Six feet under, ma Alan Ball è una firma di prestigio e sicuramente ha fatto ancora una volta un eccellente lavoro ed io sono molto curioso di vedere questa serie pur non avendo mai amato il tema dei “succhiasangue”.
La serie è ambientata in un futuro non troppo lontano in cui i vampiri, grazie al True Blood, non hanno più bisogno di cibarsi degli umani e possono vivere apertamente la propria condizione. Il True Blood è uno speciale tipo di sangue sintetico inventato da una ditta farmaceutica giapponese: disponibile in diverse varianti, riesce a soddisfare tutti i bisogni nutrizionali di un vampiro.
Due anni dopo l’uscita allo scoperto dei vampiri, a Bon Temps, una piccola cittadina della Louisiana, nel sud degli Stati Uniti, si trasferisce uno di loro, Bill Compton (Stephen Moyer). Bill ha oltre cento anni ed è intenzionato a iniziare una nuova vita.
Arrivato a Bon Temps, incontra Sookie Stackhouse (Anna Paquin), una giovane cameriera che lavora al bar Merlotte.
Ma neanche Sookie è una persona comune: è ancora vergine e ha la capacità di poter leggere i pensieri della gente. Questa sua abilità, che lei considera un handicap, le impedisce di avere un qualsiasi rapporto sociale. Le cose cambiano, però, quando Sookie si accorge che non riesce a leggere nella mente di Bill.
Contenta di avere finalmente qualcuno con cui potersi rapportare e confidare, inizierà a frequentarlo. La loro relazione, specchio di una nuova realtà sociale in cui i vampiri hanno rapporti con gli umani “alla luce del sole”, attirerà l’attenzione della popolazione locale, evidenziando come l’integrazione della nuova minoranza non sia ben vista da tutti.
Parere che diventa ancora più diffuso quando una serie di misteriosi omicidi sconvolge la quiete della cittadina: si tratta di giovani donne, uccise brutalmente, alcune delle quali note frequentatrici di vampiri.
Tutti credono che sia proprio un vampiro il responsabile delle morti e Sookie inizierà a indagare per stemperare ogni dubbio, cercando al tempo stesso di far funzionare la propria relazione.
La messa in onda di True Blood è stata preceduta da una campagna virale, organizzata dalla compagnia dietro The Blair Witch Project, per conto di HBO.
La campagna è iniziata a maggio 2008 con l’invio di alcune lettere misteriose a determinati siti web. Le lettere erano scritte in lingue antiche e ne sono state decifrate soltanto poche parti. Gli indizi disseminati in rete, comunque, sono stati presto scovati e la campagna è approdata su due siti (in seguito chiusi): Chishio.jp e Reveneantones.com.
Il primo conteneva alcune copie delle lettere, il secondo (dopo un’attesa di un paio di giorni per l’accesso), si è rivelato essere un forum in cui i vampiri discutevano dell’eventualità di venire allo scoperto.
Nello stesso periodo è stato aperto BloodCopy, blog che inizialmente ha avuto lo scopo di risolvere il mistero delle lettere incomprensibili e che è poi diventato il punto di riferimento per lo sviluppo di tutta la campagna virale, con notizie sempre aggiornate sulla venuta allo scoperto dei vampiri, evento che costituisce la base della serie.
In seguito, una volta aperto il sito ufficiale della serie su HBO, sono stati svelati altri siti satellite ed è stato lanciato un fumetto prequel online.
Con la partenza della serie, gli aggiornamenti di BloodCopy sono terminati e la campagna virale si è conclusa.
Diversi elementi della campagna sono tratti direttamente dai libri di Charlaine Harris (La Compagnia del Sole, ad esempio) e anche gli attori protagonisti della serie (tra cui Anna Paquin) hanno preso parte nella realizzazione di alcuni contenuti video.
Si può dire che il virale di True Blood riassume ciò che è accaduto nei due anni tra l’uscita allo scoperto dei vampiri e l’inizio della serie, ma non è strettamente necessario averlo seguito da vicino per comprendere la vicenda.
Quindi basta con le chiacchiere e prepariamoci alla visione di questa serie, che non sarà magari un capolavoro ma di certo non sarà una serie come tante altre…questa è una garanzia!
Trailer della serie
Sigla di apertura True Blood (veramente bella!)
I primi 4 minuti













