Dietro le serie: Tina Fey: una donna unica!
Ne esistono davvero poche come lei al mondo, frizzante, brillante e piena di talento, ha collezionato una carriera nell’arte comica di tutto rispetto, giustamente premiata, donne brillanti e comiche come lei non è facile, lei ci è riuscita diventando probabilmente un’icona e un esempio per molte donne americane ma forse in tutto il mondo. Attualmente Tina Fey è la star indiscussa di 30 Rock, la sit-com al momento più premiata e lusingata dalla critica, in Italia abbiamo visto ieri sera i primi due episodi della prima stagione su Lei canale 125 di Sky.
Una serie creata, prodotta e interpretata da lei, cosa volere di più? Ma chi è Tina Fey? E quali sono state le tappe della sua carriera? Dopo il salto tutte le informazioni.
Vincitrice di un Golden Globe, cinque Emmy ed un Screen Actors Guild Awards, è famosa soprattutto per le sue intepretazioni in Mean Girls, Saturday Night Live (SNL), così come in 30 Rock, una situation comedy basata “vagamente” sulla sua esperienza al Saturday Night Live.
La Fey divenne autrice del SNL nel 1997 e fu promossa capo-autrice nel 1999. Iniziò a far parte del cast di SNL nel 2000. Dopo aver lasciato il Saturday Night Live nel 2006, Tina Fey creò una sua serie televisiva chiamata 30 Rock. Nella serie, interpreta Liz Lemon, capo-autrice del TGS with Tracy Jordan, una sketch comedy immaginaria. All’inizio del 2008, ha partecipato al film Baby Mama, insieme a Amy Poehler. Nel settembre 2008, la Fey è ritornata al SNL imitando la candidata alla vicepresidenza americana Sarah Palin.
Dopo la laurea di primo grado in Arte Drammatica, presa alla University of Virginia nel 1992, la Fey si trasferì a Chicago, per poter frequentare i corsi serali della compagnia teatrale The Second City.
Una volta iniziata la sua esperienza con Second City, si immerse nel “culto dell’improvvisazione”, divenendo, come lei descriverà dieci anni dopo, “uno di quegli atleti che cercano di arrivare alle Olimpiadi. Si trattava di focalizzarsi su qualcosa. Ero così sicura di star facendo ciò per cui ero nata, ed avrei fatto di tutto per farlo su quel palcoscenico. Non perché era il SNL, ma perché ho cercato di dedicare la mia vita all’improvvisazione. Sarei stata assolutamente felice di rimanere al Second City per sempre.”
Nel 1994, fu invitata ad aggregarsi al cast di The Second City, dove si esibì in Paradigm Lost, una rivista vincitrice del Jeff Award. L’improvvisazione la influenzò molto nel capire ciò che significava per lei essere un’attrice, come ribadito in una sua intervista del 2003 per il magazine The Believer.
“Quando cominciai, l’improvvisazione ebbe un grande impatto sul mio modo di recitare. Avevo studiato i soliti metodi di recitazione al college—il Metodo Stanislavskij e così via. Ma nessuno mi si addiceva. Il mio problema con il metodo di recitazione tradizionale fu che non ho mai capito a cosa si doveva pensare quando si era sul palcoscenico. Ma al Second City imparai che ci si doveva focalizzare sul proprio partner di lavoro. Prendevi ciò che gli altri ti davano e lo usavi per costruire una scena. Ciò mi divenne chiaro, da subito, in tutti i sensi. Dipende tutto dal tuo partner. Non è ciò che stai per dire, né il ricercare le affettazioni ed i tic perfetti per il tuo personaggio, e nemmeno ciò che mangerai dopo. L’improvvisazione mi aiutava a distrarmi dalle mie solite stronzate sul palcoscenico e mi faceva concentrare su qualcos’altro, così potevo non recitare. Credo che comunque questo sia quello che il Metodo cerca di ottenere dagli attori. Ti distrae in modo che il tuo corpo e le tue emozioni siano libere di lavorare. L’improvvisazione è semplicemente la versione del Metodo che fa per me. “
Durante la sua permanenza a Chicago, la Fey tentò ciò che lei dopo descrisse come un tentativo “dilettantesco” di stand-up comedy. L’attrice è inoltre un veterano delle ImprovOlympic (Olimpiadi dell’Improvvisazione teatrale).
Tina Fey nell’imitazione di Sarah Palin
Tina Fey al David Letterman show
Tina Fey & Amy Poehler al SNL
Fotogallery di Tina Fey












