Donne Assassine: episodio 7 Laura con Marina Suma
Donne Assassine prosegue e giovedi 27 novembre è andato in onda l’episodio 7 Laura con il ritorno alla recitazione dopo diversi anni di assenza, Marina Suma nel ruolo di una giovane madre problematica che ha assistito per anni alle molestie del marito nei confronti della figlia Floriana, fino alla scoperta della morte del marito ucciso con un colpo di pistola alla testa, suicidio o omicidio? Questo ha fatto si che nella mente di Laura qualcosa si rompesse ma anche la figlia da allora non è più la stessa, le due donne sono in scontro perenne fino a quando entra nella loro vita il giovane e attraente Massimo, che fa l’allenatore nella palestra di Laura, il giovane entra prepotentemente nella vita delle due donne sconvolgendola nuovamente fino al drammatico finale…
Anche questo episodio è diretto da Alex Infascelli.
Giovedi 4 dicembre andrà in onda l’ottavo e ultimo episodio, Veronica con Sabrina Impacciatore.
Dopo il salto scopriamo qualcosa di più di Marina Suma.
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Marina Suma debutta nel 1981 con il film Le occasioni di Rosa diretto da Salvatore Piscicelli che le
permette di vincere il David di Donatello per la migliore attrice esordiente.
Il successo popolare arriva però con Sapore di mare di Carlo Vanzina cui faranno seguito altre commedie come Dio li fa poi li accoppia accanto a Johnny Dorelli e Sing Sing al fianco di Adriano Celentano.
Cuori nella tormenta (con Carlo Verdone e Lello Arena) e Un ragazzo e una ragazza (con Jerry Calà) affermano definitivamente il personaggio di Marina Suma nel mondo della commedia italiana.
Un cambio di “registro” avviene proprio dopo questi due film quando la Suma torna a recitare in ruoli drammatici come nel musicale Blues Metropolitano (diretto dal suo scopritore Piscicelli) e in Caramelle da uno sconosciuto, thriller di Franco Ferrini.
Seguirà un periodo di alterne fortune cinematografiche; da ricordare Sicilian Connection di Tonino Valeri, Malesh opera prima di Angelo Cannavacciuolo e il ritorno alla commedia con Infelici e contenti di Neri Parenti al fianco di Ezio Greggio e Renato Pozzetto.
Attiva anche nelle fiction televisive (Disperatamente Giulia e Un posto al sole) torna al cinema di qualità nel 2003 con l’ottimo Pater familias diretto da Francesco Patierno che ricordiamo essere l’altro regista di Donne Assassine, che per ambientazione (sottoproletariato napoletano) e messa in scena ricorda le atmosfere realistiche de Le occasioni di Rosa.
Per la Suma è l’inizio di una seconda giovinezza artistica.
Marina Suma in Gente di Mare








