“I Vicerè”: il 23 e 24 Novembre su RaiUno
“I Vicerè” è la trasposizione cinematografica e televisiva del grande romanzo di fine Ottocento di Federico De Roberto. Girato e scritto da Roberto Faenza, il film è uscito nei cinema il 9 novembre in una edizione “condensata”, mentre sarà trasmesso in due serate da Rai Uno il 23 e il 24 novembre.
I due protagonisti Consalvo e Teresa sono interpretati da Alessandro Preziosi e Cristiana Capotondi, mentre Lando Buzzanca è il principe Giacomo e Lucia Bosè è Donna Ferdinanda.
Milena Canonero ha curato il prezioso lavoro di ricostruzione e ricerca dei costumi, mentre Francesco Frigeri ha firmato la scenografia e Maurizio Calvesi la direzione della fotografia.
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“I Vicerè” è prodotto da Elda Ferri per Jean Vigo Italia, la spagnola I.C.C., in collaborazione con Rai Cinema e Rai Fiction. Il film, infatti, ha una duplice versione: a quella cinematografica, già uscita nelle sale il 9 novembre 2007 con 01 Distribution, segue un’edizione più lunga in due puntate destinata alla prima serata di Rai Uno.
Il difficile lavoro di trasposizione del grande affresco del finire di un secolo è stato possibile grazie al lungo lavoro di sceneggiatura di Roberto Faenza, Filippo Gentili, Andrea Porporati e Francesco Bruni, che si sono avvalsi anche della consulenza storico-letteraria di Antonio Di Grado e di Sandro Bonella.
Il racconto comincia a metà dell’Ottocento, negli ultimi anni della dominazione borbonica in Sicilia, alla vigilia della nascita dello stato italiano. Le esequie della principessa Teresa sono l’occasione per presentare i personaggi della famiglia Uzeda, discendenti dei Vicerè di Spagna.
Lo spettatore è subito introdotto in un mondo di fasto, di splendore, ma anche di prepotenza e di miseria. Attraverso gli occhi di un ragazzino, Consalvo, l’ultimo erede degli Uzeda, si svelano i misteri, gli intrighi, le complesse personalità degli appartenenti alla famiglia, tutti dominati da grandi ossessioni e passioni.
La storia di Consalvo avanza in un percorso di formazione: dopo una sconcertante esperienza in un convento benedettino, si affaccia a una giovinezza scapestrata, da ribelle, simile nello spirito a quella di tanti giovani d’oggi. Presto, comprende di dover cambiare, di dover diventare uomo. Comincia a studiare, a viaggiare, a imparare. Contro il volere del padre, compie una scelta estrema. Il tragitto di Consalvo ha una forte attinenza con il nostro presente. Dal mondo che lo circonda, fatto di compromessi e corruzione, Consalvo coglie una profonda lezione di vita e alla fine sceglie di impossessarsi del potere per non lasciarsi sopraffare da quello stesso mondo.
Le riprese si sono svolte in Sicilia, in particolare a Catania, a Palazzo Chigi di Ariccia e a Roma, per complessive dodici settimane.
Trailer de “I Vicerè”







Consiglio vivamente di leggere un interessantissimo articolo sui Vicerè ed il film di Faenza: su http://www.CataniaCultura.com.