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“Distretto di polizia 8″: riassunto episodi 13 e 14: “Una sconosciuta tra noi” – “Fantasmi del passato”

Tredicesimo episodio. Al distretto arriva una telefonata dal policlinico: una donna di colore è stata ferita con un’arma da fuoco mentre si trovava al parco con una bambina. Vittoria (Daniela Morozzi) e Anna (Giulia Bevilacqua) si recano in ospedale per interrogarla ma lei non sembra intenzionata a parlare, forse perchè clandestina e quindi preoccupata per la sua sorte.

La donna scappa dal reparto e le due poliziotte si occupano della ricerca. Tramite un uomo che l’ha vista uscire dal negozio di stoffe dei coniugi Bernardini, scoprono che la donna, Samira, ha un regolare permesso di soggiorno ed è la tata della loro bambina e chiedono così ai due di potergli fornire l’indirizzo della sua casa.

Una volta al distretto, la tata dice che un uomo l’ha aggredita perchè voleva prendere la bambina, quindi Anna e Vittoria intuiscono che era lei il principale obiettivo. Parlando infatti con i genitori della piccola Clara, le poliziotte scoprono che i due coniugi volevano ristruttutare il loro negozio e per questo avevano chiesto un prestito ad uomo, ma non riuscendo più a pagare gli interessi questi li minacciava di portar via la loro figlia. Appostandosi davanti al suo negozio, i poliziotti cercano di incastrare l’uomo sul fatto, ma l’impazienza del padrone nel negozio nel vedere che nessuno si fa vivo manda a monte il piano, in quanto l’uomo si è reso conto della trappola che gli è stata tesa.

Recatosi così nella sua abitazione, minaccia la moglie di Bernardini e la bambina con una pistola. Grazie ad Antonio (Roberto Nobile), però, che nel frattempo si trovava lì per controllare che tutto fosse apposto, i poliziotti riescono a catturare il pregiudicato.

Dopo la tragica esperienza passata, la famiglia decide di lasciare Roma per trasferirsi al nord e Samira, rimasta quindi senza lavoro, viene assunta da Vittoria e Giuseppe (Gianni Ferreri) da tempo alla ricerca di una fidata baby-sitter per la piccola Nina.

Al distretto la squadra saluta e festeggia con Antonio che ha appena concluso il suo ultimo giorno di lavoro prima di andare in pensione. Luca, in segno della sua amicizia, gli regala una foto che raffigura i due amici e lo ringrazia per tutto quello che ha fatto per lui e per loro.

Alessandro (Enrico Silvestrin) e Luca (Simone Corrente) pensano che Melissa (Eleonora Sergio) rappresenti la pista giusta per arrivare ai rapinatori che hanno ucciso Irene (Francesca Inaudi).

Luca quindi suggerisce che l’unico che possa aiutarli ad avere qualche informazione in più su Melissa possa essere Gerace (Dante Palladino), che però si rifiuta di dire qualcosa.

La Poggi, nel frattempo, si trova con i fratelli Flaviano e peggiora di giorno in giorno le sue condizioni fisiche, tra febbre alta e dolori. Giulio (Emiliano Coltorti) vorrebbe chiamare un’ infermiera che possa guarirla ma Valerio (Massimo De Santis) gli dice che non possono chiamare nessuno e che quindi l’unica soluzione rimane quella di eliminare la ragazza. Giulio inizialmente non approva la decisione del fratello ma poi, dopo aver accettato, decide di essere lui stesso ad ucciderla, ma fuori casa.

Quando però le punta la pistola non riesce ad avere il coraggio di ucciderla, in fondo rimane pur sempre “la sua donna”, quindi decide di lasciarla davanti l’ospedale promettendo di tornare a riprenderla al più presto.

Quattordicesimo episodio. Valerio non reagisce bene all’iniziativa del fratello minore di aver lasciato Melissa in ospedale, convinto che una volta ripresa possa vendicarsi di loro parlando alla polizia.

Al distretto intanto arriva la notizia che la Poggi si trova in ospedale, anche se ancora le sue condizioni rimangono gravi.

In discoteca una donna, Alessia Ferreri, vedendo un uomo con tatuato un serpente al collo, rompe una bottiglia di vetro e gli e la conficca allo stomaco ferendolo.

Quando Anna e Raffaele (Max Giusti) la interrogano al Commissariato lei confessa di averlo aggredito perchè aveva riconosciuto in lui l’uomo che un anno prima l’aveva violentata.

Quando Federico, il suo fidanzato, si reca al distretto, dice ad Anna che più volte Alessia ha creduto di riconoscere il suo aggressore e quindi la ragazza potrebbe essersi confusa, considerando anche che era sotto l’effetto delle pasticche di extasy.

Nonostante ciò, Anna sembra credere alla convinzione della Ferreri. Quando si reca con Raffaele a casa di Bossa, il presunto strupatore, lui oltre a negare di averla violentata si rifiuta di dare un campione del suo DNA per poter effettuare una verifica.

Melissa si risveglia e, vedendo la ferita al viso, entra in crisi. Alessandro si reca al suo capezzale ma non può parlare con lei che si trova sotto l’effetto dei sedativi.

Anna e Raffaele, recatosi nuovamente a casa di Bossa, trovano l’uomo morto. Prelevato un campione del suo DNA si scopre che Alessia aveva ragione, era realmente il suo strupatore.

Secondo i tabulati telefonici a uccidere Maurizio è stato Federico, in quanto il suo telefonino si trovava nei paragi della sua abitazione. Alessia però si decide a confessare dicendo che il cellulare del fidanzato in reatà si trovava nella sua borsa e che a uccidere Maurizio è stata lei.

Speciale distretto di polizia 8

Anna non è convinta della confessione, sospettando che la ragazza stia cercando di coprire il fidanzato. Aiutata da Raffaele, cerca qualche indizio per scoprire qualcosa in più sulla vita dei due fidanzati.

Recandosi nella palestra frequentata da Federico, Marchetti mostra alla Gori una foto raffigurante Maurizio e Federico: i due uomini si conoscevano.

Ed è così che Raffaele capisce cosa è veramente successo: era stato Federico a chiedere a Maurizio di violentare la ragazza, in modo che lei tornasse da lui dato che si erano lasciati. In cambio Federico l’avrebbe pagato con una bella moto, quella raffigurata nella foto.

A uccidere Bossa è stato quindi Federico, non quindi per vendicarsi dello strupro della fidanzata, ma per timore che gli raccontasse quello che era realmente successo mettendolo quindi in mezzo.

Giulio vorrebbe andare a riprendere Melissa, ma Valerio dice di avere un piano: travestito da medico, si reca in ospedale e inserisce sotto un piatto del vassoio di Melissa un biglietto in cui si spaccia per Giulio e la invita a recarsi nel bagno della sala d’attesa in cui lui l’aspetterà per portarla via.

La ragazza, ostruito il water della sua stanza, riesce a farsi portare dalla guardia nel bagno indicato sul biglietto.

Alessandro, Luca ed Elena (Anna Foglietta), che nel frattempo si erano recati in ospedale per parlare con lei, si rendono conto che Melissa sia chiusa in bagno da troppo tempo e sospettosi aprono la porta trovando la ragazza morta, scatendando l’ira di Alessandro che così ha perso l’unica pista per arrivare agli assassini di Irene.

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