Nono episodio. Dopo l’incursione alla bisca clandestina, Luca (Simone Corrente) e Alessandro (Enrico Silvestrin) interrogano Gerace (Dante Palladino), ma vengono interrotti dal suo avvocato per i modi troppo duri e poco professionali che stanno avendo nei suoi confronti.
Elena (Anna Foglietta) e Alessandro interrogano poi Melissa (Eleonora Sergio), una delle intrattenitrici del luogo, ma non riescono a ricavare nessuna informazione.
Nuovi casi, intanto, arrivano al distretto: una donna, Margherita Berlingeri, è stata assassinata mentre il marito, tornato di notte a casa insieme al figlio Claudio, viene colpito alla testa e non ricorda più nulla.
Si occupano del caso Elena e Anna (Giulia Bevilacqua) che, dopo aver saputo che Fulvio Berlingeri aveva avuto un altro figlio dalla prima moglie, il diciottenne Michele, vanno dal ragazzo per informarlo, nonostante lui non si mostri preoccupato più di tanto della cosa.
Il ragazzo le dice inoltre che quella notte si trovava a casa di Silvia, la sua ragazza, insieme ad altri ragazzi che si sono storditi completamente tra alcool e farmaci.
Elena però ha qualche sospetto, sopratutto vedendo il padre del ragazzo difenderlo in ogni modo, quindi interroga Enrico, uno dei ragazzi che si trovava alla festa, che confessa di aver visto Michele e Silva allontanarsi verso l’una di notte.
Per capire qualcosa in più, Luca decide di far tornare il ragazzo a casa, in modo da vedere cosa esce fuori dall’incontro che potrebbe avere con il padre. E difatti l’uomo lo picchia accusandolo della morte della moglie, nonostante lui gli dica di essere solo andato in bagno, dato che si sentiva male, e di aver trovato, dopo, la donna morta. Aggiunge anche che il responsabile dell’omicidio non è altro che Enrico, che ha ucciso Margherita dopo aver scoperto che lui e altri ragazzi erano venuti a casa per assumere altri farmaci.
L’uomo, scovolto, va subito all’inseguimento di Enrico, che era già tenuto sottocontrollo da Raffaele (Max Giusti) e Alessandro, ma durante lo scontro il ragazzo finisce a terra. Un passante, che nel frattempo li aveva visti e aveva cercato di dividerli, cerca di rianimare il ragazzo con un massaggio cardiaco (nonostante non ne avesse mai fatto uno) ma il ragazzo muore.
Fulvio viene quindi accusato della morte del ragazzo, ma rilasciato quando l’autopsia rileva che il ragazzo non è morto a causa dello scontro, ma a causa di un ictus, causato dall’elevato numero di farmaci assunti.
Al Commissariato arriva uno strano uomo: si tratta di Klaus Vincenti (Pino Quartullo), l’attore completamente rintronato che reciterà nei film tratti dai romanzi di Ugo (Marco Marzocca), e che per celarsi meglio nella parte ha deciso di frequentare il distretto, combiando qualche guaio.
Alessandro, crede che Melissa ne sappia di più di quanto possa sembrare, quindi decide di seguire questa pista senza avvisare Luca: il Berti infatti, invitata la ragazza in un bar, le chiede di aiutarlo nelle indagini, offrendosi di aiutarla qualora lei dovesse essere difesa.
Marco (Alessandro Intini) nel frattempo, mentre si trova in giro con Giulio (Emiliano Coltorti) che la sta cercando (dato che nel frattempo dopo essere stata rilasciata non si è fatta più viva), la vede, stessa cosa Giulio fortunatamente quando Alessando era già andato via, così si reca da lei e dopo averla schiaffeggiata accusandola si essere sparita, la fa salire in macchina.
Decimo episodio. Donatella Cardone si reca al distretto per denunciare la scomparsa della sorella Maria: la sera prima la donna l’aveva chiamata dalla spiaggia di Capocotta, ma poi non l’ha più trovata.
Poco dopo viene trovato il corpo della donna, privo di vita, sulla litorale. Si occupano del caso Alessandro e Elena che hanno qualche difficoltà a seguire l’indagine dato che tutti gli effetti personali della ragazza sono spariti e dato che la donna non possedeva un cellulare.
Viene però trovata una ricevuta che testa che la ragazza poco prima di morire aveva affettuato un prelievo di duemila euro dal suo conto bancario.
Andando nella Banca, Alessandro e Elena scoprono, tramite il direttore, che la donna aveva anche donato centomila euro presso un’associazione che si occupa di malati di cancro.
I due poliziotti convocano quindi il Presidente che però nega che la ragazza abbia versato quei soldi in quell’associazione.
Secondo l’autopsia si scopre che la donna aveva un cancro incurabile, ciò spiega perchè aveva deciso di versare una somma così alta in un associazione che si occupava di malati di cancro.
La donna è morta per annegamento e trauma cranico, ma quello che non è ancora chiaro è se la donna sia stata assassinata oppure abbia tentato il suicidio.
I poliziotti inoltre scoprono che Maria aveva cercato di trovare, tramite un investigatore privato, il suo primo amore, Flavio.
L’uomo viene convocato al distretto e dice che i due, anni prima, si erano lasciati dopo la morte dei suoi genitori, dopo il quale la ragazza aveva decido di occuparsi solo della sorella Donatella.
Poi ammette di aver rivisto la donna, sempre la sera in cui è morta, e di aver cenato con lei, cena durante la quale gli ha detto che quella sarebbe stata l’ultima volta che si sarebbero visti.
Successivamente vengono trovati gli effetti personali della donna, che erano stati rubati da due ragazzi che dicono di averli trovati incustoditi.
Tra gli effetti però viene salta fuori anche un cellulare, nonostante la donna non ne possedesse uno. Basta guardare la foto che compare sul display per arrivare alla verità: sul display compare infatti la foto del direttore della Banca, che ammette di aver ucciso la donna dopo che rivoleva i soldi che lei voleva investire per l’associazione ma che invece lui ha usato per altri investimenti.
Un altro caso nel frattempo arriva al distretto: un uomo denuncia il furto di trentamilia euro commesso da una ragazza russa, che lui aveva sposato ma che poi è sparita.
La ragazza viene rintracciata e interrogata, ma nega il furto, ammettendo invece di aver sposato l’uomo solo per poter ottenere la cittadinanza italiana e di essere scappata dopo che l’uomo cercava di avere dei rapporti con lei.
Il caso però si risolve in fretta quando l’uomo confessa di non aver subito nessun furto e di aver accusato la moglie perchè si aspettava che, dato che l’aveva sposato, avesse avuto con lui dei rapporti sessuali.
Alessandro ha un altro incontro con Melissa ma lei, vedendo Giulio, decide subito di andar via senza dare spiegazioni al Berti, che però le da un appuntamento il giorno dopo allo stesso posto e alla stessa ora. La ragazza prende poi un taxi e scappa via.
Giulio, sospettoso che Melissa le stia nascondendo qualcosa, sopratutto dopo averla vista parlare con Marco, riesce a farsi dire da quest’ultimo che la ragazza si vede con Alessandro.
Infuriato, Giulio si reca da lei per cercare di capire a che gioco sta giocando, ma la ragazza gli rivela che in realtà si sta lavorando il poliziotto per cercare di portarlo fuori strada e di non avergli detto nulla perchè immaginava che avrebbe reagito in quel modo. I due poi si baciano.
Anna crede che il fidanzato Carlo (Clemente Pernarella) faccia ancora uso di antidepressivi, dopo aver trovato il pacchetto di medicinali nella sua giacca. Ne parla quindi con Luca che le consiglia di parlarne con il ragazzo. Quest’ultimo sembra negare, dicendo infatti che quella era una scatola di medicinali di un suo paziente.
Poi, per dimostrarle che quello che sta dicendo è la verità, si chiude in bagno e si fa un prelievo, consegnandole poi la provetta per farla analizzare.
Anna però, dopo il gesto, si fida delle sue parole e, buttata la provetta, chiede scusa al ragazzo.
Luca, che però continua ad avere qualche sospetto, prende, a insaputa di Anna, la provetta e la manda in un laboratorio di analisi per farla analizzare.
Alessandro si reca nel luogo dell’appuntamento con Melissa, ma la ragazza non si presenta. Il Berti decide così di andare a casa sua, scoprendo che l’indirizzo che lei gli ha dato in reatà non è quello di casa sua.
Alessandro, a questo punto, chiama Antonio (Roberto Nobile) a cui chiede di ricavare, tramite il taxi preso la sera prima, l’indirizzo di una ragazza, e una volta scoperto si reca da lei.
Quando Melissa apre la porta è sconvolta e gli dice di andare via subito ma, dopo aver visto che lei aveva preparato dei borsoni, il poliziotto viene colpito alle spalle da Giulio, che lo scaraventa a terra, e gli punta la pistola.
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