“Medici miei”: Italia 1 sospende la sit-com e Iacchetti attaccata il direttore Tiraboschi
Enzo Iacchetti contro il direttore di Italia 1, Luca Tiraboschi: oggetto del contendere, la fiction Medici miei, in onda sulla rete giovane Mediaset il martedì in prima serata e attualmente sospesa dopo i non esaltanti risultati d’ascolto.
«Sono in polemica con l’ignoranza del direttore di Italia 1: non si butta via così un prodotto e dopo averci speso tanto», ha detto Iacchetti, a proposito delle variazioni di programmazione della sit com di cui è protagonista.
«Per girarla è stata affittata un’intera clinica», ha aggiunto Iachetti, che oggi era a Milano per la presentazione della prossima edizione di Striscia la notizia.
La prima puntata della sit con Giobbe Covatta ed Elisabetta Canalis è andata in onda il 2 settembre e martedì scorso ha fatto registrare un ascolto inferiore al 7% di share.
Per chi volesse vedere gli episodi della serie, può acquistare i DVD in edicola come vi avevamo scritto in un precedente articolo.
Sotto, qualche video tratto dalla sit-com medica “Medici miei”







ragazzi e’ ingiusto sospendere una sit-com del genere, in fin dei conti e’ divertente e adatta ad un target giovane
siamo alle solite… I telefilm belli vengono come sempre accantonati o sfruttati: Monk nel primo caso, telefilm che io apprezzo molto ma che in Italia non ha avuto molto successo e perciò è stato praticamente annientato, non esistono nemmeno i dvd in italiano; Dr.House nel secondo che è stato barbaramente sfruttato proponendo episodi vecchi insieme ai nuovi senza nemmeno avvertire, causando così una notevole diminuzione degli ascolti…
Ma ancora una volta ne vanno di mezzo i poveri telespettatori che invece di Medici Miei vedranno il film i Fantastici 4, che non so obiettivamente quanti ascolti in più potrà portare…
Spero proprio che il telefilm verrà riproposto, o sarebbe ancora una volta lo scempio di un bel telefilm…
Mah, francamente non mi sembra una serie difendibile…per essere una sit-com di “com” c’era davvero pochino…Davvero scarsa, rispetto ad una qualsiasi produzione media americana (non voglio nemmeo parlare di uno Scrubs, un Friends o un 30 Rock). Davvero un prodotto di poco valore, non trovate?
meedici miei e una bella sit com e meglio che la rimandono in onda la trovo molto divertente
Purtroppo ciò che è buono in TV ci viene tolto… complimenti al direttore di Italia1… magari ci mettiamo un C’è posta per te? Una Talpa? Un uomini e donne al suo posto, sì?
@ Claudio
Le produzioni italiane sono differenti per mezzi a disposizione rispetto a quelle americane
A me è piaciuta moltissimo,e mi è dispiaciuto molto che l’abbiano sospesa!!!speriamo che ci ripensino e la mandassero in onda anche in un altra fascia oraria
“a pensar male quasi sempre ci si azzecca”
Il progetto presentato dal presidente del Consiglio
Spese sanitarie troppo alte: molti ospedali pubblici verranno privatizzati
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_26/berlusconi_ospedali_privati_e9b2eac0-8bed-11dd-9547-00144f02aabc.shtml
Secondo me era divertentissima…ma Tiraboschi lo conosciamo se nn ha ascolti subito e immediati si arrabbia. E poi l’ascolti sn ttt nel mono della tv…cmq sia troppo divertenti soprattutto i consulti medici io e 1 mi amico ci facevamo certe risate…certo ai vekki è difficile ke piaccia può contare anke su un basso numero di persone…la prima puntata nn l’ho vista nemmeno io xkè ero fuori adesso ke arriva l’inverno sn convint ke i giovani se accorgerebbero e gli ascolti aumenterebbero…RIMANDATELA
09/01/2009
Che dire della ridicolizzazione e ludibrio di una grave Sindrome come quella di “Tourette”, che è causa di gravi sofferenze per chi ne è colpito e per tutta la cerchia dei familiari, proprio per la ridicolizzazione altrui e la presa in giro che spinge, chi ne è affetto, a nascondere il proprio problema e a non chiedere aiuto. Con la sitcom “Medici Miei” si è avuta la pretesa di fare spettacolo nelle puntate del 16 settembre e del 16 dicembre con la trovata del bravo!!! enzino iacchetti che ha definito la sindrome di Tourette “la sindrome dei deficienti”. Definisco “Medici Miei” una sitcom che, oltre ad oltraggiare immeritatamente tutta la classe medica e sanitaria, deride oscenamente degli ammalati e si beffa della loro sofferenza e di quella dei loro genitori e di tutti i familiari. Giacché c’erano potevano ridicolizzare anche la sindrome di Down o dell’Autismo. Da come leggo nei post precedenti devo dire che sono veramente bravi!! E se per un solo giorno il buon Dio facesse provare a enzino e giobbe quello ce vive un genitore di un bambino affetto dalla sindrome di Tourette? Forse enzino e giobbe lotterebbero per la cancellazione da tutti i palinsesti televisivi di questa orrenda e demenziale sitcom che forse! farà anche sorridere ma solo a chi è senza cuore e senza cervello.
Sono daccordo con te Pasquale, é davvero vergognoso che si faccia uso di un disturbo come la Sindrome di Tourette e delle sofferenze che questa provoca in chi è costretto a subirla o a chi gli è a fianco, per cercare di fare ridere gli spettatori, soprattutto un pubblico giovane e non ancora smaliziato.
Rivela negli attori che si sono prestati e negli autori che la anno ideata, una totale mancanza di rispetto per le altrui sofferenze. Ancora più grave perchè incita gli spettatori al dileggio nei loro confronti.
A chi di voi non sapesse cosa è la Sindrome di Tourette consiglio di visitare i seguenti siti:
http://www.sindromeditourette.it e il suo forum http://sindromeditourette.freeforumzone.leonardo.it
Potrete farvi così partecipi della sofferenza che questa demenziale trasimissione ha provocato in quelli che con questo disturbo deve vivere tutti i giorni.
Vi faccio anche presente che la maggior parte di coloro che hanno la Sindrome di Tourette sono bambini dai 5/7 anni in su.
Chi li difenderà questi bambini p.e. a scuola dagli insulti alla Iacchetti che subiranno dopo questa trasmissione?
Iacchetti VERGOGNATI.
Ancora in difesa del rispetto per il prossimo, che sia Turettico o meno.
GRAVISSIMO, LESIVO e INCIVILE definire “deficienti” una categoria di persone che soffre di un problema riconosciuto. Fatto un mucchio ecco pronto il termine che li stende uno per uno.
Fare dello spirito non sdrammatizza il significato della parola, ma al contrario acuisce la deliberata insensibilità e il menefreghismo di autori, sceneggiatori, registi, macchinisti e attori, perché forse nessuno, nè a monte né a valle di Iacchetti, ha detto: NO, “deficienti” non si dice!!.
Non si senta sollevato Iacchetti, perché chi ci mette la faccia e la fama di cui gode presso il pubblico DEVE assumersi la responsabilità di quel che dice. Ha di fronte 2.000.000 di italiani!
Ricordiamoci che i turettici sono tanti e sono tra noi. Non sono solo quelli che crediamo di riconoscere come tali, sono più di quanti crediamo, perché di molti nemmeno ci si accorge, perché molti sono molto meno deficienti di Iacchetti, e molti altri molto più intelligenti di Iacchetti
Associare l’accusa di deficienza ai tic è una spregevole istigazione allo stigma sociale!
Il fatto che sia la TV a diffondere questi messaggi e questi modelli di approccio al “diverso” fa luce sul livello di etica elementare a cui la tv ritiene di doversi attenere (nullo!!) e getta ombre inquietanti su tipo di cultura becera e ignorante che diffonde e con cui si trova sgradevolmente a fare i conti chi invece sa pensare con la propria testa.
Per tutti, si sappia che la Tourette NON È una malattia e non comporta deficienza.
E’ un insieme di disturbi che traggano probabilmente origine da una disfunzione neurologica e che si conclama in maniera problematica solo nei casi più accentuati.
Smettiamo di fare le pecore, e dare credito a chi ci rimbambisce di scemenze.
L’informazione è alla portata di tutti.
http://www.sindromeditourette.it/
http://sindromeditourette.freeforumzone.leonardo.it/
Condivido pienamente il contenuto dei post precedenti di Pasquale, Nicola e OW. Voglio solo aggiungere che non bisogna puntare il dito solo su Enzo Iacchetti che è colui che fisicamente pronuncia le oscenità e le offese sulla sindrome di tourette, ma la responsabilità più grossa è di chi la ha scritta “Medici Miei” cioè Maurizio Sangalli e Leo Zani, di chi la ha prodotta cioè Fatma Ruffini e di chi la ha diretta cioè Massimo Martelli. Ma la persona che più mi sconvolge e meraviglia è Giobbe Covatta che in tanti, forse, abbiamo visto con quanta passione in alcuni suoi spot in qualità di testimonial per l’A.M.R.F (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca) parla delle condizioni di vita dei bambini africani e si diletta anche con la lettura della carta internazionale dei diritti dell’Infanzia del 1989, e poi in questa sitcom “Medici Miei” fa da spalla ad enzino nel ridicolizzare la sindrome di tourette al solo scopo di far ridere. Comunque credo che ben pochi avranno riso, mentre molti altri saranno rimasti schifati perché fare l’attore per il solo denaro e non per passione fa veramente schifo!!! Iacchetti, Covatta, Sampaoli, Canalis ecc. ecc., vergognatevi, siete adulti, i veri attori sono altri: Sordi, Manfredi, Troisi, Gasmann ecc. ecc. Comunque per colmare le lacune sulla sindrome di tourette è meglio che questi pseudo attori, produttori, autori, registi ecc., consultino i siti sulla sindrome indicati nel precedente post. Credo proprio che questi personaggi dovrebbero chiedere pubblicamente le loro scuse a chi è affetto da sindrome di tourette, ai loro familiari,e a tuttta la classe medica e sanitaria in genere.
Sim
In veste di socia fondatrice dell’ Associazione Sindrome di Tourette – Siamo In Tanti ONLUS non ho parole se non per ESIGERE le pubbliche scuse sulle reti Mediaset.
FM
Per il grave danno alle persone affette da Sindrome di Tourette che tale trasmissione ha recato e potrebbe recare, AST-SIT ha inviato una lettera di protesta a mediaset, speriamo rispondano. La lettera verrà pubblicata sul nostro sito http://www.sindromeditourette.it
Voglio aggiungere la mia voce,in sostegno alla protesta indignata dell’associazione AST-SIT (sindrome di tourette),contro quanto di lesivo nei confronti dei nostri ragazzi,in particolare.
Salve, sono Gian, fortunatamente non sono coinvolto direttamente nel dramma della Sindrome, ne sono venuto a conoscenza solo perchè ha colpito un bambino a me particolarmente caro, altrimenti avrei avuto “notizia” della sua esistenza dalla trasmissione di Mediaset.
Superfluo dirvi lo sgomento che mi ha colto vedendo con quanta (criminale?) superficialità sia stato dato del “deficente” a chi viene colpito dalla Sindrome.
Ho intenzione di manifestare la mia indignazione all’emittente però più che (improbabili) scuse, chiederò venga utilizzato lo stesso mezzo per porre nella luce corretta la Sindrome, nella speranza che questo aiuti tante persone che riconoscendosi nella Sindrome che colpisce persone particolarmente dotate di intelligenza e spiccata ipersensorialità (Mozart, Moliere ecc.) e non certo “deficenti”, abbiano l’appoggio per uscire allo scoperto e ricevere (finalmente) l’aiuto di cui hanno disperatamente bisogno … e se non osano chiederlo è anche colpa di trasmissioni come quella di Mediaset!
Gian